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Fintech

FinTech: la nuova passione dei Millennials

Pubblicato da mariarita.fallarino | 08 January

Tecnofinanza o tecnologia finanziaria, in inglese FinTech, è la perfetta (o imperfetta, giudicate voi) unione tra due mondi: quello dei servizi e prodotti finanziari e quello delle più avanzate tecnologie ICT. Un connubio che sta rivoluzionando la vita delle banche e delle assicurazioni, cambiando le esigenze dei clienti e introducendo nuovi modelli di business.
Questa unione ha generato mondi e parole nuove come: blockchain, bitcoin, insurtech, crowdfunding, criptovalute, consulenza robotizzata etc.. Vediamo di capirci qualcosa di più.

FinTech, la rete e i Millennials
Per The Fool, società specializzata nell’analisi della reputazione online, nel 2017 le conversazioni in rete sull’argomento FinTech sono notevolmente aumentate e soprattutto tra i Millennials, segno che il tema è molto caldo e di estrema attualità. E non solo, perché l’avvento della tecnofinanza sta cambiando le richieste dei clienti, soprattutto di quelli under 35 che agli istituti finanziari chiedono cose precise, ossia: più chiarezza, più praticità e intuibilità nei servizi di design. Una bella sfida per le banche che devono impegnarsi per essere all’avanguardia e creare prodotti sempre più personalizzati e unici.

I Millennials i maggiori utilizzatori di servizi FinTech
Un’altra fonte autorevole come l’Osservatorio Fintech & Digital Finance del Politecnico di Milano sostiene che negli ultimi 12 mesi il 16% degli Italiani ha utilizzato servizi FinTech, percentuale che raddoppia nel segmento dei Millennials, arrivando a quota 34%.
I servizi più utilizzati sono il mobile payment (15%), la strong authentication (8%), il trasferimento di denaro “peer-to-peer” (7%), la consulenza robotizzata (1%). Che parole!
Un mondo in subbuglio e fibrillazione, come testimonia anche l’aumento dell’utilizzo dei canali digitali delle banche da parte della clientela sia via personal computer (38% della clientela e +5% rispetto al 2016) che via smartphone (15% della clientela).

FinTech, come trasformerà il mercato
Nuovi e insospettabili operatori - si pensi a Walmart, alle tante start-up, a Facebook, Amazon, Apple, Samsung - si stanno affacciando su questo mondo finanziario da sempre appannaggio delle banche, offrendo sia ai già clienti che ai nuovi servizi finanziari sempre più avveniristici, che non hanno nulla a che vedere col proprio core business.
Allora le banche si dovranno attrezzare bene, analizzando in tempo tutti i dati di cui dispongono sulla clientela e sui Millennials in particolare, per capire e anticipare le loro esigenze in fatto di finanza tecnologica. E la vera sfida delle banche non sarà tanto acquisire nuovi clienti quanto non farsi scappare proprio i Millennials, che si sa sono un pubblico esigente e poco fedele. Tagliare i costi non sarà più l’arma vincente per raggiungere i propri obiettivi di business, ma saranno la capacità di engagement e la forza dell’innovazione a fare la differenza in un mercato che rischia di diventare molto affollato.